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Integratori: informati bene per scegliere meglio

Autore: Redazione Nutravix®

Nella maggior parte degli integratori in commercio il problema non é cosa c’é dentro, ma quanto ce n’é. Un’etichetta può elencare 15 ingredienti dal nome rassicurante e non contenerne nemmeno uno in quantità sufficiente a produrre un effetto misurabile. É la logica del “window dressing”: l’ingrediente serve a stare sulla confezione, non a lavorare nell’organismo. Nutravix è diversa.

Ogni formulazione parte dalla letteratura scientifica, non dal reparto grafico. Selezioniamo i componenti per i quali esistono dati clinici solidi e li inseriamo alla dose che in quegli studi ha prodotto il risultato, non ad una frazione simbolica. Se un principio attivo é efficace a 300 mg, nel prodotto ce ne sono 300: se non possiamo garantirlo, l’ingrediente non entra in formula. Questo significa spesso etichette più brevi di quelle della concorrenza‚ ma molto più oneste.

Il secondo criterio é la sinergia. Le molecole non agiscono in autonomia: competono per gli stessi trasportatori, si legano tra loro riducendo la biodisponibilità, oppure‚ al contrario ‚ si potenziano a vicenda quando vengono abbinate correttamente. Minerali che si contendono l’assorbimento intestinale, polifenoli che precipitano in presenza di certi sali, attivi che richiedono un cofattore specifico per essere convertiti nella forma metabolicamente utile: sono dettagli invisibili sull’etichetta e decisivi nel risultato. In Nutravix costruiamo le combinazioni ragionando su assorbimento, forma chimica e meccanismo d’azione, in modo che gli ingredienti si sostengano invece di annullarsi.

Aggiungiamo un terzo livello, quello sistemico: guardiamo alla fisiologia nel suo insieme‚ drenaggio, funzione epatica e renale, equilibrio infiammatorio, microcircolo, perché intervenire su un solo anello di una catena raramente cambia l’esito.

Da qui nasce la differenza che le persone percepiscono nell’uso reale: perché dosaggio corretto, forma biodisponibile e combinazione coerente sono esattamente le 3 variabili che separano un integratore che funziona da uno che si limita a fare marketing.

NB: Gli integratori alimentari non sostituiscono una dieta variata ed equilibrata e uno stile di vita sano. In presenza di terapie farmacologiche o condizioni particolari, l’uso va concordato con il medico.